Il monitoraggio del territorio richiede una costante innovazione nei processi e nelle tecnologie di rilevamento dei parametri ambientali. Il telerilevamento, inteso come la ripresa a distanza di un soggetto o di un oggetto attraverso dei sensori e in particolare del territorio, è in rapida evoluzione. Sensori sempre più specializzati e geometricamente più performanti rendono questo un segmento di applicazione molto promettente. Recentemente gli UAV (acronimo di Unmanned Aerial Vehicle) e comunemente chiamati "droni", rappresentano l'ultima frontiera per la ripresa del territorio ad alta risoluzione e a bassa quota di volo. Questi velivoli, pilotati da remoto tramite una stazione a terra, hanno la possibilità di montare diversi sensori li rendono utilizzabili in ambito urbano, per analisi di rischio ambiente e per la stima dei cambiamenti uso del suolo e rappresentano una soluzione a basso costo per la creazione ed aggiornamento di quadri conoscitivi condivisi. In tutti questi scenari CLOUD-CAM possiede un vantaggio competitivo nei confronti dei concorrenti che generalmente acquistano ed usano tali apparecchiature. Noi li progettiamo, li modifichiamo, li adattiamo, li programmiamo, li sperimentiamo e li conosciamo nei dettagli apparentemente più insignificanti dell’hardware, del software e delle comunicazioni.... noi siamo i droni...

A.S.S.O e CLOUD-CAM insieme al convegno "STUDIUM MARIS" nel Castello di Santa Severa

Nell'ambito del Convegno di archeologia subacquea "STUDIUM MARIS" che si è svolto nella splendida cornice del Castello di Santa Severa il 21 settembre 2013, Francesco Marsala (Cloud-Cam) e Massimo D'Alessandro (A.S.S.O. Onlus) hanno avuto modo di presentare il nuovo progetto congiunto dal titolo "VOLARE NELLA STORIA" e tenere una dimostrazione pratica di alcuni modelli di drone per ripresa video aerea. Dal modello più grande, progettato per riprese con macchine fotografiche o telecamere "full-frame" fino al minuscolo "microdrone" che, fatto volare nella sala del convegno ha suscitato tra partecipanti un forte interesse per le dimensioni estremamente ridotte e l'alta affidabilità di volo. Il più piccolo drone aereo del mondo è ora pienamente operativo dopo alcuni mesi di sperimentazione e ottimizzazione in grotte e cavità artificiali.