Il monitoraggio del territorio richiede una costante innovazione nei processi e nelle tecnologie di rilevamento dei parametri ambientali. Il telerilevamento, inteso come la ripresa a distanza di un soggetto o di un oggetto attraverso dei sensori e in particolare del territorio, è in rapida evoluzione. Sensori sempre più specializzati e geometricamente più performanti rendono questo un segmento di applicazione molto promettente. Recentemente gli UAV (acronimo di Unmanned Aerial Vehicle) e comunemente chiamati "droni", rappresentano l'ultima frontiera per la ripresa del territorio ad alta risoluzione e a bassa quota di volo. Questi velivoli, pilotati da remoto tramite una stazione a terra, hanno la possibilità di montare diversi sensori li rendono utilizzabili in ambito urbano, per analisi di rischio ambiente e per la stima dei cambiamenti uso del suolo e rappresentano una soluzione a basso costo per la creazione ed aggiornamento di quadri conoscitivi condivisi. In tutti questi scenari CLOUD-CAM possiede un vantaggio competitivo nei confronti dei concorrenti che generalmente acquistano ed usano tali apparecchiature. Noi li progettiamo, li modifichiamo, li adattiamo, li programmiamo, li sperimentiamo e li conosciamo nei dettagli apparentemente più insignificanti dell’hardware, del software e delle comunicazioni.... noi siamo i droni...

CLOUD-CAM in grotta con la A.S.S.O.

Un team di specialisti per ricerche in ambienti sotterranei, composto da tecnici delle organizzazioni ROMA SOTTERRANEA e A.S.S.O., ha condotto delle inusuali ricerche presso la DOMUS AUREA a Roma con l'obiettivo di verificare delle aree sotto-volta il cui accesso si sarebbe rivelato pericoloso. Sono stati impiegati dei "droni", anche sperimentali, che hanno effettuato riprese e foto di particolare qualità ed affidabilità. 

Il supporto specialistico per tali operazioni è venuto da CLOUD-CAM (partner A.S.S.O. per l'utilizzo di droni a fini di ricerca archeologica e verifiche di monumenti) che progetta e realizza droni per tutti gli impieghi. Come nel caso di "bimbo", il micro-drone già utilizzato dalla A.S.S.O. per la verifica di eventuali accessi in parete e sperimentato anche all'interno di un acquedotto Romano nei pressi di Grottaferrata di cui è di seguito disponibile questo breve video dimostrativo.

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